Brescia, 10 giugno 2008

Stemma della Provincia di Brescia

Provincia di Brescia

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blank Introduzione
blank La Provincia in cifre
blank Lo stemma della Provincia
blank Le aree omogenee
blank I comuni
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Introduzione

Brescia è la più grande provincia lombarda per superficie e la nona per dimensione demografica in Italia. Collocata geograficamente all’estremità orientale della Lombardia, si estende su un territorio costituito per più della metà da zone montane, per quasi un terzo da pianura e per la restante parte da aree collinari.

  Pianura Bresciana Franciacorta e Lago d'Iseo Brescia ed hinterland Lago di Garda Val Sabbia e Lago d'Idro Val Trompia Vallecamonica
  Cartina della Provincia
   
 
  Palazzo Broletto
   
Le caratteristiche geo-demografiche permettono di distinguere tre aree sub-provinciali: il nord della provincia è prevalentemente montuoso e gli unici centri con valori di rilievo di densità demografica sono situati nella bassa Val Camonica. L’area collinare della Franciacorta e la vasta zona pianeggiante dell’hinterland bresciano presentano i livelli maggiori di addensamento, mentre l’estremità meridionale della provincia, la Bassa Bresciana, è caratterizzata da un livello intermedio di densità demografica.

Il livello di urbanizzazione risulta frenato dal fatto che degli oltre 200 Comuni della Provincia solo tre superano la soglia dei 20.000 abitanti (Brescia, Lumezzane e Desenzano sul Garda).

Il reddito pro capite disponibile colloca Brescia al 25° posto della relativa graduatoria delle province italiane; a livello regionale la provincia registra un valore inferiore alla media, superata dalle province lombarde dell’area nord-orientale.

La sua dimensione demografica contribuisce a renderla una delle prime in Italia per livello assoluto di consumi.

Dalla distribuzione settoriale degli occupati emerge la quota elevata di occupazione industriale ed un settore agricolo capace di assorbire occupazione in proporzione più elevata rispetto alla media regionale. Il settore terziario, invece, registra un valore tra i minori in Italia.

Il sistema locale non è esente da alcuni ostacoli allo sviluppo, in particolare dovuti al livello di disomogeneità interno alla provincia. Lo squilibrio tra aree subprovinciali, in particolare, è in parte causato dall’accentramento dell’offerta dei servizi, soprattutto quelli per le imprese, nell’area del capoluogo, che svolge un importante ruolo di polo attrattivo. La provincia è caratterizzata, quindi, da forti squilibri dovuti alla presenza di aree a diverse velocità di sviluppo.
 
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