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Introduzione
Brescia è la più grande provincia lombarda per superficie e la
nona per dimensione demografica in Italia. Collocata geograficamente all’estremità orientale
della Lombardia, si estende su un territorio costituito per più della
metà da zone montane, per quasi un terzo da pianura e per la restante
parte da aree collinari.
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Cartina della Provincia |
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Palazzo Broletto |
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Le caratteristiche geo-demografiche permettono di distinguere tre aree sub-provinciali:
il nord della provincia è prevalentemente montuoso e gli unici centri
con valori di rilievo di densità demografica sono situati nella bassa
Val Camonica. L’area collinare della Franciacorta e la vasta zona pianeggiante
dell’hinterland bresciano presentano i livelli maggiori di addensamento,
mentre l’estremità meridionale della provincia, la Bassa Bresciana, è caratterizzata
da un livello intermedio di densità demografica.
Il livello di urbanizzazione risulta frenato dal fatto che degli oltre 200 Comuni
della Provincia solo tre superano la soglia dei 20.000 abitanti (Brescia, Lumezzane
e Desenzano sul Garda).
Il reddito pro capite disponibile colloca Brescia al 25° posto della relativa
graduatoria delle province italiane; a livello regionale la provincia registra
un valore inferiore alla media, superata dalle province lombarde dell’area
nord-orientale.
La sua dimensione demografica contribuisce a renderla una delle prime in Italia
per livello assoluto di consumi.
Dalla distribuzione settoriale degli occupati emerge la quota elevata di occupazione
industriale ed un settore agricolo capace di assorbire occupazione in proporzione
più elevata rispetto alla media regionale. Il settore terziario, invece,
registra un valore tra i minori in Italia.
Il sistema locale non è esente da alcuni ostacoli allo sviluppo, in particolare
dovuti al livello di disomogeneità interno alla provincia. Lo squilibrio
tra aree subprovinciali, in particolare, è in parte causato dall’accentramento
dell’offerta dei servizi, soprattutto quelli per le imprese, nell’area
del capoluogo, che svolge un importante ruolo di polo attrattivo. La provincia è caratterizzata,
quindi, da forti squilibri dovuti alla presenza di aree a diverse velocità di
sviluppo.
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